L’Alpinismo Giovanile

C’è un mondo dove si può andare in montagna divertendosi. E scoprire cosa si vede dalla cima e avere ancora voglia di inseguire gli orizzonti.
E si può imparare facendo, perchè le aule si trasformano in prati, laghi, fiumi, rocce, boschi, montagne e soprattutto in emozioni, curiosità ed entusiasmo.
Questo mondo si chiama Alpinismo Giovanile ed è dedicato ai giovani dagli 8 ai 17 anni, che, nel rispetto del “Progetto Educativo del CAI” vengono accompagnati durante i preziosi anni della loro crescita umana.
L’ambiente montano, incentrato in particolare sul camminare consapevolmente e nel rispetto della natura, viene proposto coinvolgendo i giovani in allegria, accompagnandoli in esperienze di formazione vissute con i coetanei e con gli accompagnatori, senza scordare gli obiettivi educativi e didattici.
Ma soprattutto ricordandoci di mettere nei piccoli zaini, curiosità, passione, voglia di avventura e divertimento, amicizia, gioia, entusiasmo, esperienza, allegria, emozioni, soddisfazioni, solidarietà, natura, condivisione, libertà, meraviglia e…. tanti sorrisi!
Attività della Commissione
Programma attività 2026
21 febbraio
Come muoverci in montagna in ambiente innevato?
Uscita in collaborazione con la Scuola Bellunese di Alpinismo e Sci Alpinismo
Proviamo a conoscere la neve e utilizzare alcune delle attrezzature di emergenza, giocando e divertendoci con la Scuola Bellunese di Alpinismo e Scialpinismo, nel rispetto dell’Obiettivo Sicurezza, che è importante diffondere fin dai più giovani soci.
18 aprile
Palestra di roccia
Uscita in collaborazione con la Scuola Bellunese di Alpinismo e Sci Alpinismo
Qualche nozione in più su come si inizia ad arrampicare, sui nodi, sulle manovre con la corda, giocando e divertendoci con la Scuola Bellunese di Alpinismo e Scialpinismo, nel rispetto delle regole basilari che sono utili anche ai giovani alpinisti.
17 maggio
Lago Coldai – Alta Via 1 delle Dolomiti
Il Lago Coldai si trova in una splendida posizione panoramica, sotto la parete del Civetta, lungo il tracciato dell’Alta Via 1 delle Dolomiti.
Partiremo dal parcheggio situato a Palafavera; risalendo prima per una strada sterrata raggiungeremo Malga Pioda, proseguiremo poi per un facile sentiero che ci porterà al Rifugio Sonino al Coldai. Poco più avanti, dopo aver scavalcato la forcella, giungeremo al Lago Coldai.
dal 25 al 28 giugno
Alta Via 1 delle Dolomiti
Nel lontano 1966 Piero Rossi pubblicava sulla rivista “Alpinismus” uno studio per la segnalazione e l’illustrazione dell’ “Alta Via n. 1 delle Dolomiti”. Una volta pubblicata, essa diventerà in pochi anni uno degli itinerari alpini più frequentati in Europa, dando così il via ad un turismo non convenzionale, del tutto nuovo per il territorio di Belluno.
A 60 anni da questa importante pubblicazione e a coronamento della nostra serie di uscite dedicate, vogliamo ripercorrere una parte del tratto finale di questo importante e famoso percorso.
Tempo: 4 giorni con pernotto in rifugio:
- Tappa 1 da passo Duran al rifugio Pramperet
- Tappa 2 dal rifugio Pramperet al rifugio Pian de Fontana
- Tappa 3 dal rifugio Pian de Fontana al rifugio Bianchet
- Tappa 4: dal rifugio Bianchet a Belluno
Dislivello:
- Giorno 1: 450 m in salita, 130 m in discesa.
- Giorno 2: 540 m in salita, 760 m in discesa.
- Giorno 3: 650 m in salita, 750 m in discesa.
- Giorno 4: 50 m in salita, 800 m in discesa
Difficoltà: media
Ritrovo: presso il Piazzale della Resistenza alle ore 7.00 di giovedì 25 giugno
Quota: il costo a ragazzo è di 100,00 € pensione completa. (i posti sono limitati)
Trasferimento in località Passo Duran con mezzi propri.
Per informazioni e iscrizioni scrivere a agcaibelluno@gmail.com
26 luglio
Forcella Col Roan – Alta Via 1 delle Dolomiti
La forcella di Col Roan si trova lungo il percorso dell’Alta via 1 delle Dolomiti e ci offre paesaggi e pareti imponenti come quella del monte Pelmo. Partendo dal passo Staulanza, passeremo prima per il rifugio Città di Fiume; a seguire proseguiremo per facile strada sterrata e sentieri sentieri accessibili che ci condurranno al punto panoramico della forcella di Col Roan.
5 settembre
Palestra di roccia
Uscita in collaborazione con la Scuola Bellunese di Alpinismo e Sci Alpinismo
Giornata dedicata a sperimentare imbraghi, caschi e moschettoni, nella palestra di roccia presso la falesia Mas di Sedico (Loc. Masiere)
11 ottobre
Forcella Ambrizzola – Alta Via 1 delle Dolomiti
Escursione panoramica e particolarmente suggestiva nel periodo autunnale. Partendo dal Passo Giau, percorrendo parte dell’Alta Via 1 delle Dolomiti, raggiungeremo dapprima la forcella Col Piombin e poi la forcella Giau. Da qui si percorreremo i piani di Mondeval, passando per il lago delle Baste; a seguire saliremo a forcella Ambrizzola, dalla quale si potrà ammirare un paesaggio Dolomitico unico.
Ultime News
Alpinismo Giovanile / Escursione a Forcella Ambrizzola da Passo Giau
La Commissione Alpinismo Giovanile del CAI Belluno organizza per domenica 11 ottobre 2026 l'ultima uscita inserita nel programma di quest'anno: un'escursione panoramica nel cuore delle Dolomiti ampezzane, con partenza dal Passo Giau e meta alla [...]
Sessant’anni di Alta Via n. 1: l’Alpinismo Giovanile del CAI di Belluno celebra il mito tra le vette
Sessant’anni di storia, di sentieri leggendari e di passione per la montagna. Per celebrare il prestigioso 60° anniversario dell’Alta Via numero 1, il cuore pulsante delle Dolomiti ha ospitato un’iniziativa speciale firmata dal CAI Sezione [...]
60 anni di Alta Via 1: completato il trekking dell’Alpinismo Giovanile
Si è conclusa con successo l’avventura dei nostri splendidi 15 ragazzi che - insieme agli accompagnatori della Commissione Alpinismo Giovanile del @caibelluno - hanno partecipato al trekking lungo un tratto dell’Alta Via 1 delle Dolomiti, [...]
Lungo l’Alta Via 1, tra memoria e futuro: parte l’avventura dei nostri ragazzi
A distanza di 60 anni dalla sua inaugurazione, è iniziata questa mattina - 25 giugno, come da programma - l’avventura per i nostri 15 ragazzi lungo l’Alta Via 1 delle Dolomiti. Il destino ha voluto [...]
Gli Accompagnatori
Gli Accompagnatori, chiamati al ruolo di educatori, sono volontari che hanno superato appositi iter formativi, riguardanti temi educativi e tecnici.
Essi quindi non solo accompagnano in montagna i Giovani, ma li seguono anche nella loro crescita educativa.
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Regolamento
Il Giovane sarà ammesso all’Attività dietro presentazione annuale di autorizzazione scritta, firmata da entrambi i genitori o da chi esercita la potestà sul minore. I genitori e/o tutori, autorizzando il minore, si assumono interamente la responsabilità della sua idoneità fisica.
L’entrata in vigore del presente regolamento, approvato dalla Commissione AG durante la riunione del 17 maggio 2022, e ratificato dal Consiglio Direttivo nella riunione svolta il 6 giugno 2022, comporta la decadenza di qualsiasi preesistente regolamento della Commissione AG.
Per quanto non contemplato nel presente regolamento valgono le disposizioni della Commissione Nazionale Alpinismo Giovanile, della sezione del CAI Belluno e di ogni altro competente organismo del CAI.
L’accettazione del presente regolamento autorizza il CAI Belluno ed in particolare la Commissione di Alpinismo Giovanile del CAI Belluno, all’utilizzo di riprese fotografiche e cinematografiche di gruppo, nelle quali compaiano i giovani partecipanti all’attività di Alpinismo Giovanile. Tali immagini potranno essere pubblicate su stampa sociale, sui canali social e per proiezioni in ambito sociale.
Il programma e le singole locandine saranno rese pubbliche sui canali social della sezione del CAI Belluno.
Gli organizzatori hanno la facoltà di modificare luoghi e tempi dell’escursione adottando le migliori soluzioni atte a garantire il corretto e sicuro svolgimento delle uscite, ivi comprese variazioni di percorso o di orario, anche derivanti da condizioni meteorologiche e ambientali; ogni variazione sostanziale sarà comunicata ed in caso di annullamento della gita sarà restituita la quota versata.
Gli Accompagnatori, pur assicurando la massima attenzione durante le escursioni, declinano ogni responsabilità relativa a danni a cose e a terzi, procurati dai minori partecipanti all’attività. L’accettazione del presente regolamento esonera il CAI Belluno ed i suoi volontari, da qualsiasi responsabilità, diretta o indiretta, per eventuali danni materiali e non materiali, per furti e/o danneggiamenti di qualsiasi oggetto personale in possesso del giovane, e/o per spese (incluse quelle legali) che dovessero derivare dal comportamento del giovane, a seguito della partecipazione all’attività di AG, anche a seguito dell’altrui comportamento.
Il giovane, adeguatamente equipaggiato, deve essere accompagnato e ritirato, al punto di partenza/rientro dell’escursione, da familiari o persone maggiorenni. E’ obbligatorio che il giovane sia dotato di equipaggiamento personale idoneo ad affrontare l’attività programmata; è facoltà degli Accompagnatori escludere dalla partecipazione i ragazzi che si presentino alle attività con un equipaggiamento non adatto e che possa mettere a rischio la sicurezza del giovane stesso o del gruppo. Le indicazioni relative all’abbigliamento ed equipaggiamento verranno comunicare di volta in volta, in funzione dell’attività programmata.
Con l’iscrizione alla Gita i Giovani si impegnano a seguire le direttive impartite dagli Accompagnatori; ai partecipanti sono richiesti: puntualità alla partenza, osservanza delle direttive degli Accompagnatori, correttezza nel comportamento, prudenza e collaborazione nei confronti di tutto il gruppo.
L’iscrizione deve essere effettuata secondo le modalità previste nel programma dettagliato dell’uscita, reso noto per ogni singola occasione. L’iscrizione avviene normalmente, tramite richiesta sul form presente qui mail al seguente indirizzo: agcaibelluno@gmail.com.
Il Giovane per essere ammesso all’uscita dovrà aver versato la quota di iscrizione (qualora prevista dalla Commissione di Alpinismo Giovanile del CAI Belluno), che comunque non sarà rimborsata in caso di mancata partecipazione all’escursione. Al fine di ottenere il pieno rimborso della quota di partecipazione, nel caso delle gite di uno o più giorni, l’impossibilità a prendere parte all’escursione deve essere comunicata almeno due giorni prima della data dell’escursione; restano escluse dal rimborso eventuali spese già sostenute da parte della Commissione di Alpinismo Giovanile del CAI Belluno.
Viene fatto obbligo ai genitori e/o tutori di comunicare preventivamente tutte le informazioni di carattere medico sanitario, ovvero di altro genere, che si considerino rilevanti per un sicuro e sereno svolgimento delle attività (ad esempio: patologie, allergie, intolleranze, assunzione di farmaci o divieto di assunzione, …).
In seno al Club Alpino Italiano – Sezione di Belluno, ai sensi e per gli effetti dell’art. 41 dello Statuto sezionale, è già costituita la Commissione Alpinismo Giovanile (in seguito AG) la quale adotta il presente Regolamento.
Le uscite si effettueranno sotto la scrupolosa sorveglianza di Accompagnatori di Alpinismo Giovanile titolati e qualificati. Potranno partecipare alle uscite eventuali Collaboratori della Commissione di Alpinismo Giovanile e Titolati o Qualificati di altre Commissioni del CAI, secondo i disposti della Commissione Centrale di Alpinismo Giovanile.
Gli Accompagnatori redigono un programma dettagliato da affiggere in bacheca e comunicato a mezzo social media possibilmente dieci giorni prima dell’escursione, nel quale siano messe in evidenza:
- il giorno, il percorso e le sue caratteristiche;
- il livello di difficoltà;
- la tabella di marcia;
- i mezzi di trasporto;
- l’eventuale luogo di pernottamento e dei pasti;
- l’attrezzatura individuale;
- l’importo della quota di partecipazione;
- il numero massimo dei partecipanti;
- il luogo e l’ora di ritrovo e della partenza;
- quant’altro ritenga utile per lo svolgimento ottimale dell’escursione.
Potranno essere previste, altresì, giornate dedicate anche ai genitori, agli amici ed altre persone interessate a conoscere l’attività dell’Alpinismo Giovanile.
In alcune occasioni programmate, potrà essere estesa la partecipazione ai soci juniores (dai 18 ai 25 anni) stante l’attuale assenza di una Commissione preposta a seguire questa fascia di età, nella sezione del CAI Belluno.
All’Attività proposta dalla Commissione di Alpinismo Giovanile possono partecipare tutti i Giovani di età compresa tra gli 8 e 17 anni, che risultino soci CAI al momento dell’iscrizione all’uscita. Lo scopo è quello di diffondere la cultura alpina e far conoscere ai giovani la montagna, nel rispetto del Progetto Educativo e delle direttive stabilite dalla Commissione Centrale di Alpinismo Giovanile del CAI.
Alle riunioni della commissione partecipano di diritto: il Presidente della Sezione e il consigliere referente; quest’ultimo ha il compito di comunicare le linee di indirizzo del Consiglio Direttivo sezionale e di raccogliere e trasmettere eventuali richieste e proposte. La commissione AG non è dotata di autonomia amministrativa. Il Consiglio Direttivo della Sezione, al proprio interno nomina il consigliere referente.
Gli Accompagnatori non solo accompagnano in montagna i Giovani, ma li seguono anche nella loro crescita educativa. Operano in equipe stabili, mettendo in atto il Progetto Educativo, sviluppandolo in programmi, di durata generalmente annuale. L’attività è svolta a titolo gratuito. Hanno facoltà di non versare la quota di partecipazione, relativamente all’importo delle spese, qualora l’economia del viaggio lo consenta
Il responsabile della Commissione ha il compito di:
- coordinare gli accompagnatori
- gestire la cassa
- convocare la Commissione almeno 2 volte all’anno, ed ogniqualvolta lo ritenga necessario – relazionare in Consiglio Direttivo ogni qual volta richiesto
- coordinare l’attività della Commissione con le altre Sezioni
- se autorizzato dal Consiglio Direttivo può intrattenere i rapporti con persone ed enti terzi – relazionare annualmente al Consiglio Direttivo sezionale l’attività della Commissione – curare e favorire la formazione degli accompagnatori.
La carica è di durata annuale e coincide con l’anno solare.
Nessuno può mantenere la carica per più di due mandati consecutivi.
La Commissione AG prepara entro il 31 ottobre di ogni anno, il calendario annuale dell’attività, da sottoporre al Consiglio Direttivo per la ratifica; ha facoltà di modificare il programma qualora né ravvisi la necessità, e previa ratifica da parte del Consiglio direttivo sezionale.
La Commissione è dedicata all’attività formativa per i Giovani, attraverso una proposta educativa, strutturata e codificata nel Progetto Educativo e nei Temi del Progetto educativo. Può organizzare uscite e manifestazioni, anche in collaborazione con le altre Commissioni della Sezione o di altre Sezioni. Cura, inoltre, la formazione e l’aggiornamento degli Accompagnatori. La Commissione AG è composta dagli Accompagnatori (ANAG, AAG,ASAG), che hanno superato formalmente degli appositi iter formativi, riguardanti temi educativi e tecnici dell’Alpinismo Giovanile, secondo i disposti della CCAG del CAI. Possono far parte della Commissione AG anche gli aspiranti Accompagnatori che intendano intraprendere il percorso formativo per la qualifica di ASAG o il titolo di AAG; qualora, decorsi di 5 anni dal loro inserimento nella Commissione, non abbiano conseguito la qualifica o il titolo, non saranno più considerati componenti della Commissione AG. La Commissione AG, elegge, tra i componenti, il responsabile, la cui nomina ha effetto a seguito di ratifica da parte del Consiglio Direttivo sezionale. Le decisioni della Commissione sono assunte dalla maggioranza dei presenti alla riunione, in caso di parità prevale il voto del responsabile. Ogni riunione si considera valida, ove correttamente convocata e con la presenza del responsabile, o di un suo delegato, ed almeno il 40% dei componenti.






























