Venerdì 15 marzo 2024 alle ore 20,30 presso la Sala del Polo Culturale di Sedico il Cai di Belluno organizza una serata per celebrare il 50° anniversario del Rifugio Bianchet, cuore del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e ricchezza del territorio comunale di Sedico.

La Sezione CAI di Belluno e la memoria: è questo il vasto e per certi versi sempre nuovo campo d’impegno del Club Alpino del capoluogo bellunese. Un impegno che si aggiunge alla miriade di attività che riesce a promuovere, con successo, ogni anno a favore dei propri soci. Il “far memoria” diventa un valore aggiunto nell’ambito dello statutario impegno alla conoscenza, all’educazione, al rispetto e alla frequentazione della montagna.

“Ricordare chi ci ha preceduto sulle nostre montagne – sottolinea il presidente Paolo Barpripercorrendo le tappe alpinistiche del nostro sodalizio contribuisce senza dubbio a guardare al futuro con nuovo entusiasmo. E’ per questo che in questi anni abbiamo rammentato con piacere alcune date miliari del cammino della nostra sezione come quelle riguardanti la costruzione dei Rifugi Tissi e Bianchet e le storie di alpinisti e personaggi che si sono distinti nell’esplorazione e nella promozione delle nostre Dolomiti come Piero Rossi.”

Al Rifugio Bianchet sarà dedicato un incontro speciale fatto di storie, testimonianze e canti che, dopo il primo appuntamento svoltosi a Cavarzano lo scorso novembre, si svolgerà a Sedico presso la Sala Conferenze del Polo Culturale venerdì 15 marzo ore 20.30.

Perché a Sedico? Perché lo storico rifugio, costruito ai piedi della parete nord della Schiara, si trova sul territorio del Comune di Sedico ed è un importante punto di riferimento per l’intero Parco delle Dolomiti Bellunesi.

La storia del Rifugio Bianchet si intreccia con quella della Gusela del Vescovà, che dal rifugio si può ammirare nel suo elegante slancio più che da qualsiasi altra parte, con l’idea e lo sviluppo dell’Alta Via numero 1 e con l’eccezionale progetto naturalistico del Parco delle Dolomiti Bellunesi.

Una storia importante fatta di tanti episodi che nel corso della serata del 15 marzo sarà ripercorsa dai testimoni. Ci saranno i gestori del Bianchet e ci sarà Gabriele Arrigoni, presidente del CAI di Belluno quando il rifugio è stato inaugurato. E poi gli alpinisti come Gianni Gineselli che sulle crode sopra il Bianchet hanno realizzato imprese indimenticabili e Alberto Gris, vicepresidente del CAI di Belluno, che racconterà la prima ascensione della Schiara. Interverranno inoltre Giampaolo Sani, Giorgio Fontanive, il presidente del Parco delle Dolomiti Bellunesi Ennio Vigne e il sindaco del Comune di Sedico Stefano Deon.

Una storia che vale la pena ascoltare perché racconta le nostre montagne e i loro frequentatori.

Una storia bella che sarà allietata da un repertorio sempre effervescente del Coro del Cai di Belluno diretto dalla maestra Elisa Isotton.