Cara, indimenticabile Gnagna!

Con profonda commozione la nostra Sezione partecipa al gravissimo lutto che ha colpito la famiglia Rotelli. La scomparsa prematura e improvvisa di Alessandra — per tutti noi “Gnagna” — ha lasciato l’intera comunità bellunese nel dolore e nell’incredulità.
Nata e cresciuta in una famiglia che per decenni ha saputo rappresentare un autentico cuore pulsante del CAI e dell’alpinismo bellunese, di questa nostra socia non dimenticheremo mai la bontà, l’operosità e l’amore per la natura e i nostri monti.
Empatica e carismatica, dotata di rara sensibilità e solidi valori umani, Alessandra sapeva sempre dimostrarsi vicina con spontaneità e calore. Il suo sorriso luminoso resterà per sempre nel cuore di tutti coloro che l’hanno conosciuta e hanno condiviso con lei un tratto di cammino, in quota o nella vita di tutti i giorni.

In questa fotografia, condivisa dal nostro socio Federico Bressan, la vediamo al rifugio VII Alpini insieme al papà, il compianto Virginio Rotelli (una delle figure più rilevanti della cultura ambientalista bellunese, tra i padri fondatori del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, nonché instancabile riferimento per svariate associazioni, tra cui proprio il CAI), e con l’allora Presidente del CAI Veneto Emilio Bertan…

E noi ora amiamo immaginarla mentre ci sorride da lassù, tra i sentieri più alti.

Una donazione in ricordo di Alessandra

Nel rispetto delle sue volontà, l’ultimo saluto avverrà in forma privata e i suoi cari, la sorella Francesca e il compagno Luca, comunicano la possibilità di effettuare una donazione in memoria di Alessandra alla sezione di Belluno del Club Alpino Italiano e al Soccorso Alpino, per tenere vivo il suo ricordo continuando a sostenere quegli ideali in cui lei ha sempre creduto. Chi lo desiderasse, può contribuire utilizzando le seguenti coordinate per il versamento:

IBAN: IT41X0200811902000009805553
Intestato: a Club Alpino Italiano – Sezione di Belluno
Causale: in memoria di Alessandra Rotelli

Ciao Gnagna, che la terra ti sia lieve
Con profonda gratitudine,
la Sezione di Belluno del Club Alpino Italiano